giovedì 2 ottobre 2008

Riflessioni sulle 40 ore

Marco 8,27-36

Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo; e per via interrogava i suoi discepoli dicendo: «Chi dice la gente che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista, altri poi Elia e altri uno dei profeti». Ma egli replicò: «E voi chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E impose loro severamente di non parlare di lui a nessuno.
E cominciò a insegnar loro che il Figlio dell'uomo doveva molto soffrire, ed essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, poi venire ucciso e, dopo tre giorni, risuscitare. Gesù faceva questo discorso apertamente. Allora Pietro lo prese in disparte, e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i discepoli, rimproverò Pietro e gli disse: «Lungi da me, satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima? E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima?


mercoledì 1 ottobre 2008

Riflessioni sulle 40 ore

Dal libro di Geremia 1,6-7
Ma io risposi: "Ah,Signore Dio!Ecco:non so parlare perché sono un ragazzo!".Il Signore mi rispose: "Non dire:Sono Un Ragazzo,perché ovunque ti invierò dovrai andare e tutto ciò che ti ordinerò dovrai riferire





Giovanni Paolo I scelse come motto episcopale: Humilitas

Diceva: "Mi limito a raccomandare una virtù, tanto cara al Signore, ha detto: imparate da me che sono mite e umile di cuore...Anche se avete fatto delle grandi cose,dite: siamo servi inutili"
E osservò: "Invece la tendenza, in noi tutti,è piuttosto al contrario: mettersi in mostra"
Continuo dicendo: "Non mi vergogno di sentirmi come un bambino davanti alla mamma: si crede alla mamma,io credo al Signore,a quello che Egli mi ha rilevato"