Vorrei ora...per distendervi un pò, raccontarvi una bella leggenda.
Andavano assieme Francesco e Chiara per la campagna bianca di neve.Arrivati ad un bivio vicino a S.Damiano, il maestro per primo disse: "conviene separarci".
Veniva sempre da lui la parola della riunione che è forza.
Chiara si inginocchiò sulla neve e con tutta prontezza ed umiltà che le veniva spontanea solo davanti al maestro aspettò che la benedicesse.
Ma poi rialzandosi, con il cuore tremante come un passerotto in quella bianca desolante dell'inverno, il desiderio umano le forzò le labbra in una domanda da bambina: "Padre,quando ci rivedremo?".
"Quando fioriranno le rose"rispose Francesco brevemente perché commosso; ma aveva fatto pochi passi che la voce cristallina di Chiara lo richiamò:
"Padre mio!".
Si volse. I cespugli davanti a Chiara erano divenuti tutti un roseto di corolle fiammanti e dovunque i due santi posassero gli occhi, le rose sbocciavano nella neve come un maggio prodigioso.
Voglia Iddio che sul sentiero della nostra vita possiamo vedere la stessa fioritura. Sarà il segno del miracolo che Dio ha compiuto in noi rendendoci capaci di vivere la beatitudine della castità nel dolce rapporto quotidiano con la donna divenuta a tutto titolo come Chiara "Nostra sorella".
martedì 30 settembre 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento